Regolamento No-Kill
Scarica il regolamentoREGOLAMENTO ZONA DI PESCA “NO KILL” – 2026
La zona è situata nel Torrente Mareson, per tutto il suo corso; il Mareson è un affluente del torrente Maè. Una ulteriore zona “No Kill” è presente sul Fiume Piave dal Ponte di Provagna al tubo in acciaio in corrispondenza della confluenza con le fontane di Fortogna (circa 3.000m. a valle di detto ponte). La zona di pesca è contrassegnata da tabelle bianche indicanti il Bacino di Pesca e la zona particolare di pesca.
- La pesca è sempre vietata da un’ora dopo il tramonto ad un’ora prima della levata del sole (fa testo l’orario dell’osservatorio di Brera).
- I permessi sono validi mezza giornata: dall’inizio dell’orario di pesca del mattino fino alle ore 12,00 oppure dalle ore 12,00 al termine dell’orario di pesca della giornata prescelta.
- La pesca è consentita esclusivamente con l’uso di una sola canna, con o senza mulinello, ed armata di un solo amo senza ardiglione o con ardiglione schiacciato, fatta eccezione per l’uso di esche artificiali tipo cucchiaino o imitazioni di animali acquatici (Minnows) per le quali è ammesso un solo amo terminante con una o più punte (max 3 – detta anche ancoretta) senza ardiglione o con ardiglione schiacciato, mentre per le esche siliconiche (tipo Worm) è ammesso l’utilizzo di un solo amo senza ardiglione o con ardiglione schiacciato; inoltre per le tecniche di pesca a mosca (coda di topo, tenkara e valsesiana) può essere armata di moschiera o camolera, con un massimo di due ami oppure può essere armata di coda di topo con due mosche artificiali, sempre senza ardiglione o con ardiglione schiacciato. Sono ammesse anche le esche naturali tradizionali con un solo amo con dardo singolo privo di ardiglione.
- I pesci catturati devono essere “guadinati” ed immediatamente rilasciati con la massima cautela, ogni pescatore deve essere quindi munito di guadino.
- E’ obbligatorio tagliare la lenza qualora il pesce catturato avesse ingoiato l’esca non permettendo così la facile slamatura.
- E’ vietata la pasturazione, portare sul luogo di pesca qualsiasi tipo di contenitore escluso il guadino, che deve essere usato solo per il recupero del pesce precedentemente allamato.
- All’interno della zona particolare “NO KILL” la pesca potrà essere esercitata soltanto da quattro pescatori alla volta, tale numero verrà garantito dalla persona incaricata al rilascio dei permessi, con espressa richiesta l’accesso alla zona “NO KILL” è consentita ad un numero superiore di pescatori facente parte di uno stesso gruppo, il sito di pesca spetta al primo occupante e comunque non si deve recare danno al pescatore vicino.
- L’acquisto del permesso di pesca comporta l’accettazione di tutte le norme in vigore (L.R. 19/98 e D.C.P. n. 50 del 31/07/2023)oltre a quelle dettate dall’associazione concessionaria.
- L’inosservanza del presente regolamento o del regolamento della pesca della Provincia di Belluno comporterà l’applicazione delle sanzioni amministrative previste, inoltre il trasgressore non potrà più continuare l’azione di pesca all’interno della suddetta zona.